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La relazione della Giunta comunale 2006
Il bilancio di previsione è lo strumento mediante il quale l’Amministrazione viene autorizzata ad impiegare le risorse, destinandole al finanziamento di spese correnti, investimenti e movimenti di fondi. I servizi per conto di terzi (partite di giro), essendo operazioni effettuate per conto di soggetti esterni, sono estranei alla gestione economica dell'Ente e quindi non influiscono in alcun modo sulla programmazione e sul successivo utilizzo delle risorse comunali. La struttura classica del bilancio di previsione, composta solo da riferimenti contabili, impedisce di individuare quali e quanti sono gli obiettivi che l’Amministrazione si prefigge di perseguire nell’esercizio.
Questo è il motivo per cui al bilancio viene allegata la presente relazione “politica”, di indirizzo gene¬rale, oltre alla relazione previsionale e programmatica, articolata analiticamente. Con l’approvazione di questi documenti le dotazioni di bilancio vengono ricondotte al loro reale significato di stanziamenti destinati a realizzare predefiniti programmi. Il programma costituisce quindi la sintesi tra la programmazione politica e quella di origine finanziaria.
L’ammontare di tutti i programmi di spesa, intesi come complesso di risorse utilizzate per finanziare le spese di gestione (bilancio corrente) e gli interventi in conto capitale (bilancio investimenti), fornisce il quadro di riscontro immediato sugli equilibri di bilancio che si instaurano tra le entrate che il Comune intende reperire per finanziare l’attività di spesa ed il valore complessivo delle uscite che l’Ente utilizzerà per tradurre l’attività programmatoria in concreti risultati.
Il Consiglio comunale, approvando le relazioni che accompagnano il bilancio, identifica gli obiettivi generali e destina le conseguenti risorse di bilancio rispettando il pareggio finanziario tra le risorse disponibili ed i corrispondenti impieghi. La presenza di una quantità di risorse non sempre cor¬rispondente al richiesto fabbisogno di spesa obbliga il Comune a dover scegliere concretamente qual è l’effettiva destinazione del budget disponibile, e stimola inoltre l’Ente a potenziare la propria capacità di reperire un volume adeguato di finanziamenti. L’attività amministrativa del Comune e la pro¬grammazione delle attività devono essere sicuramente agganciate a concetti economico-aziendali che consentano all’Ente di impiegare con efficacia ed efficienza le risorse di cui dispone. Da più parti (cittadini/e, operatori/trici economici/che) giungono al settore pubblico richieste di aumento di efficacia, efficienza ed economicità. Il legislatore è più volte intervenuto imponendo il conseguimento dei principi generali di correttezza ed economica gestione delle risorse pubbliche, dell’imparzialità e del buon andamento dell’azione amministrativa attraverso l’utilizzo di strumenti manageriali come ad esempio il controllo di gestione e la direzione per obiettivi.
- Nel Comune di Merano l’obiettivo finanziario minimo è il pareggio di bilancio, ma riteniamo che altrettanto importante sia l’effetto che l’azione amministrativa produce sulle cittadine e sui cittadini. Ancor più che nel privato, nel settore pubblico il perseguimento del solo risultato di pareggio non è sufficiente a giustificare l’esistenza dell’Ente. Il Comune deve infatti raggiungere gli obiettivi che gli sono propri nel rispetto dei principi di efficacia e di efficienza.


