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Castello principesco

Informazioni utili

Il corpo di guardiaIl Castello Principesco si trova nel centro di Merano ed è raggiungibile da via Galilei o da via Portici, sul retro dell'edificio del Comune. Orari: il Castello è aperto dalla settimana di Pasqua al 6 gennaio, da martedì a sabato dalle ore 10:30 alle ore 17:00, la domenica e i festivi dalle ore 10.30 alle ore 13:00, lunedì chiuso. Ingresso: intero 5,00 euro, ridotto 4,00 euro. Per giovani fino ai 18 anni di età l'entrata è libera. Gruppi: gruppi di max. 30 persone (per i gruppi è obbligatoria la prenotazione, tel. (0039) 329 0186390, negli orari d'apertura. Accessibilità disabili: sono accessibili ai disabili il cortile interno e la sala matrimoni al pianoterra. Da una postazione pc nella sala matrimoni è possibile visitare virtualmente il Castello principesco.


Cenni storici

La stube dell'imperatoreIl viaggio al Castello ci conduce sulle tracce del suo primo signore, il duca Sigismondo d'Austria, che lo volle, forse, come abitazione cittadina (seconda metà del XV secolo). Per tutto il Cinquecento il Castello rimase una residenza principesca; nel 1516 vi soggiornerà addirittura l’imperatore Massimiliano I. Nel corso dei secoli l’edificio cadde progressivamente in abbandono. Nel XVII sec. continuò ad essere utilizzata solo la cappella per la celebrazione di messe. In seguito alle guerre napoleoniche il Tirolo divenne possedimento bavarese. Il nuovo governo cedette il Castello ai principi Thurn und Taxis come indennizzo per la confisca delle regalie postali. Nel 1875 il Castello venne acquistato dal Comune di Merano, che voleva abbatterlo per costruire una scuola. Fortunatamente non mancarono le proteste da parte di ospiti e cittadini; nacque un vero e proprio caso, che attirò l'attenzione della stampa internazionale. L'amministrazione cittadina si convinse infine a salvare il piccolo gioiello. Dal 1878 al 1880 seguì il restauro dell'edificio in chiave storicista, su progetto di Friedrich von Schmidt, architetto di fama internazionale, già direttore dell’opera di restauro del Duomo di Vienna. Il restauro ottocentesco si proponeva di ricreare l'antica atmosfera tardogotica, grazie anche all'acquisizione di arredi, quadri, armi, ricercati sulla base degli antichi inventari. In questo senso il piccolo Castello - museo testimonia non solo il passato del duca Sigismondo e dell’imperatore Massimiliano, ma anche il modo in cui nell’Ottocento si restauravano e ricostruivano gli edifici storici. Il Castello venne aperto al pubblico nel 1880. Oggi conta più di 20.000 visitatori all'anno.


Sposarsi nel castello

La sala dei matrimoniLe coppie che si sposano con rito civile nel Comune di Merano possono scegliere di celebrare la cerimonia in una sala comunale o nelle affascinanti atmosfere del Castello principesco. Ogni anno sono più di 100 le coppie di meranesi e di ospiti stranieri che scelgono di dirsi il fatidico "sì" al Castello. La cerimonia si svolge al piano terra nella sala matrimoni. Per ulteriori informazioni rivolgersi al sig. Walter Nischler, Ufficio servizi civici e demografici, tel. 0473 250149, Walter.Nischler@comune.merano.bz.it