Il Comitato comunale per la cultura architettonica, di cui all’art. 5 della l.p. n. 9/2018, quale organo di consulenza della CCTP e della sezione edilizia della CCTP per la valutazione di progetti influenti sul sistema insediativo urbanistico, esprime pareri obbligatori ma non vincolanti in merito a:
a) le questioni di carattere urbanistico quali i piani attuativi e le relative norme, i piani di riqualificazione urbanistica, le modifiche a detti piani finalizzate ad ammettere opere di ristrutturazione edilizia consistenti in interventi di demoricostruzione totale o con significativa incidenza sugli esterni del fabbricato nelle zone residenziali A;
b) i progetti nelle zone residenziali A e nelle zone sottoposte a tutela degli insiemi, in quest'ultimo caso se sprovvisti del parere dell'incaricato/a per la tutela degli insiemi ai sensi dell'art. 58 delle norme di attuazione al PUC, relativi a opere di ristrutturazione edilizia consistenti in interventi di demoricostruzione totale;
c) ogni intervento, varianti e progetti di massima compresi, che a giudizio della CCTP o della sezione edilizia della CCTP, a maggioranza assoluta e con adeguata motivazione, incida significativamente sull'assetto urbanistico o paesaggistico.
Il Comitato comunale per la cultura architettonica è nominato dalla Giunta municipale ed è costituito da tre esperti/e di chiara fama in architettura o urbanistica non residenti in Alto Adige.
Il Comitato comunale per la cultura architettonica è composto dalle seguenti persone:
- Architetto David Calas (supplente: architetto Werner Kleon)
- Architetta Kathrin Aste (supplente: architetta Elena Galvagnini)
- Architekt Andreas Flora (supplente: architetto Wolfgang Maul)