(USP) Sarà nuovamente percorribile dalle ore 17 di domani (giovedì 9 luglio) la corsia lato monte nel tratto interessato dalla frana. La viabilità resterà regolata a senso unico mentre proseguono i lavori per il ripristino definitivo.
Lavori in corso lungo la strada provinciale per Avelengo: la foto è stata scattata mercoledì 8 luglio, il giorno prima della riapertura a senso unico alternato. (Foto: USP/Dipartimento Infrastrutture e Mobilità)Dopo i gravi danni provocati dal maltempo del 28 giugno 2026, la strada provinciale per Avelengo sarà nuovamente aperta al traffico dalle ore 17 di domani, giovedì 9 luglio.
Il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia ha mobilitato tutte le risorse disponibili per ripristinare nel più breve tempo possibile i collegamenti con Avelengo e Scena. Dopo la riapertura della strada provinciale Sinigo-Scena, tornata percorribile il 2 luglio, viene così raggiunto un ulteriore importante traguardo. Nel punto interessato dal cedimento sarà infatti nuovamente transitabile la corsia lato a monte.
“Questa carreggiata provvisoria con regolazione del traffico a senso unico alternato garantisce l'accessibilità per la popolazione di Avelengo, sia per la mobilità privata sia per il trasporto pubblico”, sottolinea l'assessore provinciale alle Infrastrutture e alla Mobilità Daniel Alfreider, d'accordo con la sindaca di Avelengo Sonja Plank.
Parallelamente alla riapertura proseguiranno i lavori per la realizzazione della seconda corsia. “Questo cantiere è stato e continua a essere complesso e impegnativo – evidenzia Alfreider – ma la nostra priorità resta il completo ripristino del tratto stradale”. L'obiettivo principale, ovvero la riapertura della strada provinciale, è stato così raggiunto in tempi record. Nelle prossime settimane saranno comunque necessarie pazienza e attenzione da parte degli utenti.
Il direttore del Servizio Strade Philipp Sicher spiega che il ripristino della corsia lato monte è stato realizzato consolidando il muro di sostegno esistente e installando strutture di protezione. Per garantire la sicurezza è stato necessario ancorare il muro in calcestruzzo, fissare le strutture alla roccia e ricostruire successivamente il corpo stradale.
Contestualmente sono stati eseguiti i pali di fondazione della futura struttura di sostegno in cemento armato sul lato a valle, necessaria alla realizzazione della carreggiata definitiva a due corsie. “Per noi, come gestori della strada, e per tutte le imprese coinvolte sono stati giorni particolarmente impegnativi. Con la riapertura a una corsia del tratto franoso abbiamo raggiunto un primo e importante traguardo”, conclude Sicher.